venerdì 13 luglio 2012

Migliorare è

..un impegno costante. 
..un mattone sopra l'altro.
..fare sempre un passo avanti.
..la voglia di crescere.
..raggiungere uno scopo.
..cambiare qualcosa.
..cambiare per qualcuno.
..cambiare (e basta).
..fare qualcosa di buono.
..pensare.
..impegnarsi fino in fondo.
..credere fino in fondo.
..sperare fino in fondo.
..sognare con tutta la forza che abbiamo in corpo.
..amare.
..farsi amare.
..saper apprezzare i bei momenti.
..fare bagaglio dei momenti meno belli.
..riconoscere i propri limiti.
..abbattere i propri limiti e porsene di nuovi.
..saper invecchiare come il vino.
..saper invecchiare come il rum.
..saper invecchiare come i nostri nonni.
..fare scelte importanti.
..crescere nella testa e nel cuore.
..saper ammettere i propri errori e ricominciare.
..non fermarsi mai.
..saper condividere.
..saper vivere ogni nuova occasione.
..sapere cogliere le nuove occasioni.

Si può migliorare in tantissimi modi. Alcuni più banali e scontati, altri più complessi o sofisticati. Ma ogni giorno, quando alziamo la testa dal cuscino e posiamo il primo piede per terra, sappiamo che la strada sarà in salita, con molti bivi e qualche scorciatoia. Ciò che importa è, tornando a casa la sera, che qualcosa è stato fatto. Anche un piccolo, minuscolo, microscopico cambiamento può cambiare il nostro ecosistema psicologico. Qualsiasi cambiamento influisce inesorabilmente su di noi. E la sera, tirando su i piedi dal pavimento distaccandoci così dal mondo reale per proiettarci nel mondo onirico forse affiorerà un sorriso sul nostro viso per ricordarci che domani è un altro giorno e tutto può ancora essere fatto.

Mood attuale: eternamente innamorato
Canzone attualmente in playlist: 'Hallelujah' (Leonard Cohen)

sabato 9 giugno 2012

Si cambia

Sono passati 11 mesi da quando ho messo piede in questa casa. Un anno fa in questo periodo giravo come un pazzo nelle mie pause pranzo alla ricerca di un posto abbastanza accogliente da poter chiamare "casa mia".
Era un periodo di telefonate interminabili e richieste via mail alle agenzie immobiliari. Devo ammettere che pensavo (mi illudevo) sarebbe stato più semplice.
Poi, quasi per caso, ho trovato questo bilocale. Piccolino forse, ma accogliente!
In 11 mesi sono successe tante cose. Ho imparato cosa vuol dire spiccare il volo e lasciare quel comodo nido che per 25 anni aveva sempre saputo accudirmi ma che ormai cominciava a starmi un pò stretto.
volevo i miei spazi e devo dire che sono riuscito a trovarli.
In un anno di tempo ho avuto modo di capire, però, che anche questo spazio cominciava a starmi stretto. Difficilmente mi accontento, se posso cerco sempre il meglio per poter stare bene.
Questa casetta è l'ideale per provare quell'esperienza nuova che può essere vivere da solo, ma dormire su un divano letto per un anno è parecchio impegnativo!
Per questo ed altri motivi (tipo un padrone di casa inesistente) mi hanno portato alla decisione di cercare qualcos'altro. Cercare qualcosa di meglio.
Le agenzie purtroppo proponevano le stesse "offerte" di un anno fa, ma per fortuna ho degli ottimi amici con ottime conoscenze e circa un mese fa ho trovato una migliore sistemazione.
Un nuovo posto da chiamare casa. Una casa vera, con un numero perfetto di stanze ed una dislocazione ottimale. Quasi un sogno!
Però si sa, i sogni non sono gratis e questo cambiamento mi costerà qualcosa in più di quanto attualmente stia spendendo per questa esperienza.
Devo però ammettere di non avere scelto il periodo migliore dell'anno per prendere questa decisione. Sono oberato di lavoro in questi mesi e nei prossimi sarà anche peggio. Dovrò giorno per giorno incastrare ogni impegno tra lavoro, vita sociale e trasloco.
A volte la pianificazione non è il mio forte, devo proprio ammetterlo.
Ed in più sono circa 20 giorni che viaggio con delle stampelle al seguito causa infortunio durante una partita di calcetto. Ciò significa che vista la mia scarsa autosufficienza sono stato rapito dai miei genitori e sono stato riportato al nido!
Non che mi trovi male, anzi come spesso accade in queste situazioni,mi sembra di stare in hotel. Abiti puliti e stirati, cibo sempre pronto in tavola e soprattutto niente conto da pagare al check out. Però' cavolo se mi mancano i miei 40mq. Difatti nel weekend vado in villeggiatura a casa mia.
Questi sono gli ultimi giorni disponibili per impacchettare tutte le mie cose che anche se piccole sono molte più di quanto ricordassi.
Scatole, scatoloni, sacchetti inizieranno presto ad invadere questi miei piccoli spazi.
Mi si stringerà il cuore a lasciare questo posto dove tante cose belle sono successe. Ricordo che ci sono state anche delle litigate ma fanno pur sempre parte del gioco del diventare adulti.
Andare a vivere da soli quando si è la metà di una coppia significa dover crescere in due. Fortunatamente non abbiamo 16 anni quindi crescere non è poi stato così difficile e complesso!
Una casa più grande comporterà maggiori responsabilità e forse indirettamente implicherà un altro passo verso l'età adulta ma sono pronto a giocare anche questa mano della mia vita!

Mood attuale: ancora un pò assonnato
canzone attualmente in play list: 'In your world' (Muse)

giovedì 23 febbraio 2012

Canone sì caNOne NO?

Si potrebbe obiettare che la risposta è intrinseca nella domanda.
Si potrebbe altresì dire che essendo il canone una tassa VA PAGATA!
Sono pienamente a favore di quest'ultima affermazione (sarebbe un controsenso altrimenti il mio ultimo post sull'evasione fiscale). A favore, è vero, ma comunque con parecchie riserve.
Dati alla mano (letti recentemente su qualche quotidiano), il canone annuale richiesto alle famiglie italiane per la TV statale è decisamente più basso rispetto ai cugini svizzeri o agli amici austriaci. Praticamente la metà.
Facendo due conti veloci: 112 euro l'anno significa meno di 10 euro al mese. In fondo, ammettiamolo, non è affatto una grossa spesa.
Per essere lungimiranti, risparmiare 10 euro al mese è più che fattibile per poter accedere ad un servizio....
Ecco, è su quest'ultimo punto che i dubbi sorgono più spontanei. Personalmente, avessi una TV statale pronta ad offrirmi un servizio adeguato rispetto all'esborso richiesto, avrei già pagato.
Eppure dobbiamo ammettere che la qualità delle trasmissioni lascia parecchio a desiderare.
Innanzitutto, passano gli anni ma i programmi ricorrono ciclicamente. Si veda il recente Sanremo che non sa più cosa inventare se non mostrare un paio di cosce, tatuaggi inguinali o magiche mutandine pressoché inesistenti su cui far parlare la gente per giorni. Per carità, lo scopo anche quest'anno lo hanno raggiunto ma mi sembra di essere tornati ai tempi del Drive In. Almeno lì si conosceva la tipologia di programma. C'erano aspettative che non venivano mai deluse.
Un'altra grande trasmissione è sicuramente Miss Italia. Seguita solamente da chi ha perso il telecomando ed i tasti della TV sono troppo lontani, da chi si addormenta alla prima pubblicità e a chi si sono scaricate le pile del telecomando. Ah, forse anche i genitori delle concorrenti lo seguono, ma non ci andrei a colpo sicuro.
New entry, anzi entry vintage, l'Isola dei Famosi è tornata a tenerci compagnia con i protagonisti della prima edizione. Ma che fortuna. Come se ci mancasse un altro reality e vedere sempre le solite quattro facce incartapecorite di sempre.
Se devo vedere sempre le stesse cose anno dopo anno allora guardo Mediaset. Almeno non pago!
La Rai trasmette il calcio potrebbe obiettare qualcuno. Ma io che preferisco il rugby, lo sport lo guardo su La7.
Insomma, dovessero venire un giorno a piombarmi la tv, gli offro anche un caffè all'addetto!
Finché non riceverò notifiche, il canone non lo pagherò. Tanto non sono mai a casa, è già tanto se ho la TV!
Questo post è lunghissimo, quasi me ne vergogno, e probabilmente è anche noiosissimo e senza alcun reale filo conduttore. Però nessuno sta pagando per leggerlo ed io ancor meno smetterò di scrivere.
Se avete lamentele, sapete dove potete mettervele? In simpatia e cordialità naturalmente....

Mood attuale: stancamente rilassato
Canzone attualmente in testa: Bufalo Bill (F. De Gregori)

lunedì 20 febbraio 2012

Piovono manette

Premessa, non è il titolo dell' ultimo film porno che ho visto ma semplicemente mi riferisco alla recente serie di operazioni che la nostrana Guardia di Finanza ha svolto nel nostro Paese.
Ironiche sono le date scelte per tali operazioni. Prima Capodanno ed ora Carnevale. Mi sa che gli evasori dovranno badare particolare attenzione alle prossime feste comandate.
A tutti coloro i quali la parola tasse fa più paura dell'immagine mentale di Galeazzi nudo, vorrei lasciare un breve appunto sulle prossime possibili retate...ehm, festività: Pasqua tra 40 giorni circa, 25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno.
A loro modo queste date sono parecchio indicative.
Si inizia con 40 giorni di purificazione, diciamo quasi di bonus. Se ti comporti bene, per stavolta potrebbe andarti ancora per un pò.
Festa della Liberazione. Che sia un'occasione buona per liberarci finalmente di qualche evasore?
1 Maggio: i lavoratori quelli veri, quelli per i quali le parole "evasione" e "fisco" non possono stare nella stessa frase finalmente cominceranno a festeggiare la propria festa non solamente per i motivi storici ma anche per sbeffeggiare chi fino a qualche mese fa, la festa gliela faceva ogni giorno!
2 Giugno: l'intera Repubblica festeggia la lotta a chi evade e ci si può autoproclamare una Repubblica libera. Ci siamo liberati da un Presidente del Consiglio che valeva metà della sua statura, saremo per certo capaci di liberarci di chi vive sulle spalle di noi tutti che paghiamo puntualmente le tasse ogni mese per almeno 40 anni della nostra vita.
Eppure, noi paghiamo e loro se la godono. Noi subiamo e la classe politica si prende gioco di noi.
Noi ci facciamo il mazzo ma è sempre qualcun altro a intascarsi i soldi!
Devo ammettere che la GdF ha saputo dare un buon segnale. Il Paese ha bisogno di soldi? Dateci un attimo che andiamo a fare un Bancomat a modo nostro.
Sicuramente un lavoro pregevole ed un ottimo inizio, ma...com'è che solo ora cominciano tutte queste operazioni? Com'è che i finanzieri stanno andando così a colpo sicuro?
Io nasco dubbioso, perciò il dubbio viene. Non è che tutto questo è solo una facciata per darci il contentino? Ci fosse ancora Berlusconi al potere starei già indagando sugli ultimi avvenimenti della politica, ma in questo periodo voglio essere più fiducioso. Il Paese ha tanti problemi ma forse un pò meno di quelli che vuole dimostrare. Che non sia solo un abile trucco della tipologia bastone e carota? Perché sinceramente di tutti quei ciuffetti verdi che mi escono dalle mutande a mò di coda non ne sento affatto la mancanza....

Mood attuale: parecchio sonno.
Canzone attualmente in testa: Black Sheep (Metric)

domenica 22 gennaio 2012

Si invecchia o si diventa grandi?

Una settimana fa ho compiuto 26 anni. Non sono tanti, è vero però questo avvenimento mi ha fatto parecchio riflettere!
Mi sembra ieri che con gli amici di una vita ci si recava in pulman alla scuola guida. L'altro ieri invece quando festeggiavo il Capodanno con gli amici delle superiori.
Negli ultimi 8 anni di cose ne sono cambiate parecchie.
Alcune strade si sono divise ed altre solamente biforcate.
Ho perso di vista delle persone per sbagli personali o altrui. Fortunatamente però, come si dice sempre, i veri amici non spariscono mai veramente. Magari si offuscano o si dissolvono leggermente ma ad un certo punto la nebbia si dirada e loro sono ancora lì.
Dai 20 ai 25 sono successe una marea di cose. I miei fratelli si sono sposati ed io ne ho approfittato per andare a vivere da solo. Ho imparato ad essere di nuovo me stesso (follia compresa) grazie alla mia fidanzata. Abbiamo insieme capito e trovato una quadra nella mia nuova situazione di auto-convivente.
Ho conosciuto il vero valore della parola responsabilità. Sia essa lavorativa che personale.
Una mia amica, LA mia amica, si è trasferita al di fuori dell'Italia per affrontare una sfida con se stessa e con la vita.
Sono cresciuto insomma e questo naturalmente è un bene. Mi fa sentire notevolmente bene questa nuova condizione.
Al tempo stesso, però, sono notevolmente invecchiato. Come simpaticamente la mia fidanzata mi fa spesso notare sono più vicino ai 30 che ai 20 ormai. Ho superato la cresta di questa prima onda e mi sto velocemente avvicinando al mare aperto, forse all'oceano. Chissà se la mia barca reggerà le intemperie che vedo avvicinarsi. Chissà se dietro le nubi c'è veramente il sole o è stato solo un miraggio. Chissà se il porto dei 30 mi farà arrivare dove veramente voglio o se mi permetterà solo di rattoppare questa bagnarola prima di ributtarmi in balia delle onde. Molte domande mi sono posto in una sola settimana, sono certo però nei prossimi 4 anni riceverò tutte le risposte cercate..intanto continuo a remare, un' altra onda si avvicina ma vedo il sole timidamente affacciarsi all'orizzonte!

Mood attuale: stanco e la settimana deve ancora cominciare
Canzone attualmente in testa: 'Singing in the rain' (Frank Sinatra)